Castagnaccio

Foto finale sopra

Dosi per:
6/8 persone
Tempo di preparazione:
15 minuti
Tempo di cottura:
35 minuti
Difficoltà:
facile
Costo:
medio-alto

Piccola e ordinata, grande e caotica, sempre piena o spesso povera, la Signora Dispensa è presente in ogni cucina che si rispetti. Un piccolo micro-mondo che può raccontarci molto su chi siamo, sulle nostre abitudini, su i nostri gusti culinari. C’è chi la rifornisce ogni giorno, o una volta a settimana, chi fa la spesa quando capita e non ha il tempo di organizzarla. Qualcuno ci conserva solo quei pochi cibi che mangia quotidianamente, qualcun altro la rimpinza di cibarie miste per tutti i gusti, anche solo per sperimentare nuovi sapori. A casa mia una cosa è certa, il cibo nella dispensa è sempre in abbondanza, forse anche troppo perché a volte ti dimentichi addirittura di cosa c’è dentro. Proprio così, qualche giorno fa, mentre ero intenta a prendere il pangrattato da passare a mia madre (la cuoca ufficiale nella famiglia 😛 ), ho scorto dietro una scatola, due sacchetti di farina di castagne. Li avevamo comprati verso Ottobre, periodo di zucca e caldarroste, il che a casa mia significa anche periodo di castagnaccio.
Questo dolce è molto particolare, vi sono tante ricette e a seconda della regione ha nomi diversi. C’è chi lo preferisce più spesso e chi, come noi, lo adora sottile e con i bordi più croccanti. L’ingrediente di base è appunto la farina di castagne, nelle varie versioni potrete trovare tra gli ingredienti anche il rosmarino, l’uvetta, la scorza d’arancia. Noi vi proponiamo una ricetta che a casa ormai faccio da anni e rispecchia i nostri gusti ma ovviamente ogni modifica è lecita e valida. 🙂 Pronti per questa nuova ricetta? Via, al lavoro!

[Elena]

Ingredienti

  • 500 g di farina di castagne
  • 10 cucchiai di zucchero
  • 3 cucchiai rasi di cacao
  • 2 bicchieri di acqua
  • 2 e ½ bicchieri di latte
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • 2 cucchiai Alchermes
  • 50 g di pinoli

Preparazione
In una ciotola mettete gli ingredienti secchi:la farina, lo zucchero ed il cacao.
Fase 1

Mischiate bene gli ingredienti, cercando di rompere i grumi formati dal cacao.
Fase 2

Ora iniziate ad aggiungere gli ingredienti liquidi: l’acqua…
Fase 3

…ed ora il latte. Intanto preriscaldate il forno a 180°.
Fase 4

Mescolate bene e poi aggiungete l’olio, l’Alchermes ed i pinoli.
Fase 5

Mescolate ancora fino ad ottenere un composto abbastanza liquido ed omogeneo. (Alcune marche di farina assorbono in modo diverso i liquidi e a volte c’è bisogno di aggiungere un altro po’ di latte e acqua per ottenere la consistenza giusta).
Fase 6

Prendete ora due teglie, noi abbiamo usato quelle in alluminio, una da 12 porzioni e l’altra da 6. Ungetele per bene con un po’ d’olio e poi versateci il composto. Infine infornate per 35 minuti circa, finché non si solidifica abbastanza e si formano delle belle crepe sopra.

Una volta sfornato, lasciatelo freddare un attimo, poi tagliatelo a quadrotti e poggiate le porzioni su carta assorbente, per togliere l’olio in eccesso. Servitelo tiepido o ancor meglio, freddo.
Foto finale sotto

Che ne pensate? Conoscevate già questa ricetta? Avete varianti da suggerirci? Lasciate i vostri commenti qui sotto o sulla nostra pagina Facebook.
A presto, Cheffando.

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